Il Direttore Generale della Fondazione IFEL Campania, Annapaola Voto ha partecipato lo scorso 17 dicembre, nella splendida e suggestiva cornice del Museo archeologico, alla presentazione dei nuovi percorsi museali inclusivi realizzati dai Parchi Archeologici di Paestum e Velia. Quinto dei sei appuntamenti complessivi dedicati alla scoperta dei nuovi percorsi museali del progetto E.LIS.A. – Enjoy LIS Art. Iniziativa, giunta alla sua seconda edizione, capace di rendere parte dello sterminato patrimonio artistico e archeologico campano pienamente fruibile alla comunità sorda attraverso la Lingua Italiana dei Segni (LIS) e la Lingua Internazionale dei Segni (IS).
Il progetto, promosso dalla Regione Campania – Assessorato alla Scuola, alle Politiche Sociali e alle Politiche Giovanili con fondi della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità, ha visto (e vede) la Fondazione IFEL Campania nel ruolo di soggetto attuatore, coordinatore e gestore operativo di una rete partenariale che comprende l’ENS – Ente Nazionale Sordi Consiglio Regionale della Campania, sei musei di eccellenza e otto Ambiti territoriali sociali, veri e propri vettori di innovazione e coinvolgimento delle comunità locali.
La giornata ai Parchi Archeologici di Paestum e Velia
La mattinata si è aperta all’interno del Museo Nazionale, recentemente ristrutturato, dove si è tenuta una breve presentazione dei percorsi realizzati dai Parchi ed alla quale hanno preso parte: Tiziana Maffei, padrona di casa, Direttore dei Parchi Archeologici di Paestum e Velia; Annapaola Voto, Direttore Generale della Fondazione IFEL Campania; Francesco Scarpino, Vicepresidente dell’Ens – Consiglio regionale della Campania e Silvio Leone, funzionario archeologo dei Parchi che ha illustrato il lavoro svolto in questi ultimi mesi.
I Parchi, per la prima volta all’interno del progetto E.LIS.A., hanno realizzato complessivamente 34 video-guide, 17 in LIS ed altrettante in IS, che spaziano dalla preistoria e protostoria alla statua di Zeus, dalla metope del santuario sul fiume Sele alla statua di Marsia, dalle tombe dipinte all’imperdibile e famosissima Tomba del tuffatore. Opere di immenso valore raccolte in una serie di video dal facile utilizzo, intuitive e che sono rese disponibili sia sul posto, mediante postazioni interattive e navigabili create ad hoc, che da remoto direttamente sui canali di comunicazione e l’App dei Parchi.
Successivamente, gli oltre 100 ospiti, fra sordi e diversamente abili condotti sul posto dagli Ambiti Territoriali, hanno avuto modo non solo di visitare il Museo, di cui fanno parte numerose video-guide di progetto, ma anche l’area archeologica antistante che testimonia la storia dell’antica città di Poseidonia Paestum attraverso tre grandi templi dorici, diversi monumenti pubblici e una parte dell’abitato antico.
Con questa seconda edizione del progetto E.LIS.A., la Fondazione IFEL Campania conferma il proprio ruolo strategico di coordinamento e innovazione, ponendo al centro la cultura come strumento di inclusione sociale e partecipazione attiva, e contribuendo a costruire una Campania dove il patrimonio artistico è davvero patrimonio di tutti, senza barriere né esclusioni.














