La Fondazione IFEL Campania ha partecipato all’incontro “Salute e prevenzione nei Quartieri Spagnoli”, promosso da FOQUS il 17 settembre a Napoli, dedicato ai temi della sanità di prossimità, della prevenzione e dell’accesso ai servizi sanitari.
In rappresentanza del direttore generale di IFEL Campania, Annapaola Voto, impossibilitata a partecipare, è intervenuto Francesco Miggiani, coordinatore del progetto DIGIT e, successivamente, di Digita Facile Campania. Miggiani ha letto il contributo inviato dal direttore generale, incentrato sul ruolo della facilitazione digitale nell’accesso alla nuova sanità territoriale e sulle possibili forme di collaborazione tra IFEL Campania e FOQUS.
L’incontro ha rappresentato anche l’occasione per presentare alcuni dati sull’attività di facilitazione digitale svolta dalla Fondazione in ambito sanitario. Dal primo avvio delle attività progettuali al 30 giugno 2026, nei 120 punti di facilitazione collocati presso i Distretti sanitari delle ASL campane sono stati facilitati 425.805 cittadini, pari al 61% dei 685mila cittadini complessivamente raggiunti dal progetto.
I servizi sanitari disponibili attraverso il portale regionale “Salute del cittadino” rappresentano inoltre il 43,1% dei circa 950 mila accessi complessivi ai servizi di facilitazione, la quota più consistente tra quelle rilevate.
Tra gli effetti delle attività di accompagnamento e informazione c’è anche l’aumento della propensione all’utilizzo del Fascicolo sanitario elettronico, salita al 45,5% degli assistiti dal sistema sanitario, circa venti punti percentuali sopra la media nazionale. Tra i cittadini facilitati nei punti del sistema sanitario, il 44,3% ha 55 anni o più, mentre il 12,2% è nella fascia tra 18 e 29 anni.
Un ambito specifico è quello della telemedicina. Al 30 giugno 2026 sono oltre 14mila i cittadini facilitati nei 13 punti attivi presso l’ASL Salerno, con circa 3mila persone raggiunte ogni mese attraverso attività di informazione, sensibilizzazione e accompagnamento. Sono inoltre in fase di attivazione collaborazioni con le altre ASL della Campania.
Nel corso dell’incontro Miggiani ha quindi richiamato la proposta di realizzare presso FOQUS un centro di facilitazione e supporto ai cittadini. Una prospettiva che si inserisce nel modello di prossimità sviluppato da FOQUS, progetto di rigenerazione urbana nato nell’ex Istituto Montecalvario e oggi sede di servizi, attività educative, formazione e iniziative rivolte alla comunità dei Quartieri Spagnoli.
La Fondazione IFEL Campania ha confermato la propria disponibilità a confrontarsi sulle possibili modalità di collaborazione e a mettere a disposizione l’esperienza maturata nella facilitazione digitale, con l’obiettivo di contribuire a rendere più accessibili i servizi sanitari digitali e accompagnare i cittadini nel loro utilizzo.


