Cerca

Questo sito utilizza cookie tecnici, analytics e di terze parti.

Maggiori informazioni

Digital Alburni, a Ottati il confronto su innovazione e sviluppo dei territori. Maraio: «Con Ifel Campania un lavoro decisivo per la transizione digitale della Regione»

A Ottati, l'incontro "Digital Alburni" ha rilanciato il ruolo del progetto DIGIT di Ifel Campania nel promuovere innovazione, competenze digitali e sviluppo delle aree interne.


Dettagli della notizia

Data di pubblicazione

1 luglio 2026

Tempo di lettura

4 min

Ottati_evidenzaa_

Innovazione, competenze e valorizzazione dei territori. Sono stati questi i temi al centro dell'incontro "Digital Alburni – Radici locali, connessioni globali", promosso da Ifel Campania e ospitato nel Convento dei Domenicani di Ottati. Un appuntamento dedicato al ruolo della trasformazione digitale come leva di crescita per le aree interne, attraverso il coinvolgimento di istituzioni, amministratori locali, professionisti e rappresentanti del territorio.

Ad aprire i lavori è stato il sindaco di Ottati e consigliere provinciale di Salerno con delega alla Transizione digitale, Promozione del territorio e Aree interne, Elio Guadagno, che ha sottolineato l'importanza di iniziative capaci di coniugare innovazione e sviluppo locale. All'incontro sono intervenuti anche la consigliera comunale di Ottati Carmen Passannante, la consigliera comunale di Laureana Cilento Anna Lerro e il docente, sommelier e imprenditore Daniele Croce, che hanno offerto il proprio contributo sul valore delle competenze, della formazione e della promozione delle eccellenze locali in un contesto sempre più orientato alla trasformazione digitale.

Cuore dell'iniziativa è stato il progetto DIGIT, attraverso il quale Ifel Campania accompagna gli enti locali nel percorso di innovazione, rafforzando le competenze della pubblica amministrazione e favorendo la diffusione di servizi digitali sempre più vicini ai cittadini.

«La transizione digitale non è soltanto un cambiamento tecnologico, ma un cambiamento culturale che riguarda il modo in cui le amministrazioni dialogano con cittadini e imprese», ha sottolineato il direttore generale di Ifel Campania Annapaola Voto. «Con DIGIT lavoriamo ogni giorno per costruire competenze stabili all'interno degli enti locali, sostenendo soprattutto i Comuni delle aree interne e accompagnandoli nell'adozione di strumenti e servizi innovativi. Il nostro obiettivo è rendere l'innovazione un’opportunità concreta di sviluppo e coesione territoriale, creando una rete di amministrazioni sempre più preparate ad affrontare le sfide della trasformazione digitale.»

A chiudere l'incontro è stato l'assessore regionale alla Transizione digitale, al Turismo e alla Promozione del Territorio Enzo Maraio, che ha espresso un forte apprezzamento per il lavoro svolto da Ifel Campania al fianco della Regione.

«Ifel Campania - ha dichiarato Maraio - rappresenta un partner strategico nella costruzione delle politiche regionali per l'innovazione. Grazie all'assistenza tecnica, alle competenze messe in campo e alla capacità di sviluppare progetti innovativi, ha contribuito in maniera determinante ai risultati raggiunti dalla Campania nella digitalizzazione della pubblica amministrazione».

L'assessore ha ricordato come la Campania sia oggi tra le regioni italiane, e in particolare del Mezzogiorno, che hanno saputo utilizzare con maggiore efficacia le risorse europee e del PNRR per accelerare la trasformazione digitale. Un percorso che ha consentito alla Regione di ampliare in modo significativo i servizi digitali disponibili per cittadini e imprese, passando da poche decine di servizi online agli oltre 250 attualmente attivi e fruibili in modalità completamente digitale, con centinaia di migliaia di pratiche gestite attraverso le piattaforme regionali.

Per Maraio si tratta di risultati che testimoniano come l'innovazione possa rendere la pubblica amministrazione più semplice, accessibile ed efficiente, riducendo le distanze tra istituzioni e cittadini e superando molti degli ostacoli burocratici che per anni hanno caratterizzato il rapporto con gli uffici pubblici.

L'assessore ha inoltre ribadito la volontà della Regione di proseguire il percorso anche oltre la stagione degli investimenti del PNRR, consolidando quanto realizzato e continuando a investire nella digitalizzazione come politica strutturale. In questo quadro ha indicato nella collaborazione con Ifel Campania un elemento fondamentale anche per le prossime sfide, a partire dallo sviluppo della telemedicina e dei servizi digitali collegati alla sanità.

Sul fronte sanitario Maraio ha richiamato l'impegno del presidente della Regione Roberto Fico per il rafforzamento della medicina territoriale, evidenziando come innovazione tecnologica e servizi sanitari di prossimità rappresentino due pilastri della stessa strategia. La digitalizzazione, ha spiegato, dovrà accompagnare il potenziamento dell'assistenza ai cittadini, contribuendo a rendere più accessibili i servizi e a rafforzare il diritto alla salute, soprattutto nelle aree interne.

A concludere il pomeriggio sono state le attività curate dalle formatrici e dalle facilitatrici territoriali del progetto DIGIT, che hanno tradotto in pratica i temi affrontati durante il dibattito. Attraverso simulazioni e dimostrazioni operative, i partecipanti hanno potuto approfondire l'utilizzo delle principali piattaforme digitali, imparare come affrontare un colloquio di lavoro online, conoscere gli strumenti per accedere ai servizi digitali della pubblica amministrazione e acquisire maggiore consapevolezza sui rischi della rete, dalle truffe informatiche al furto di identità digitale. Un momento formativo che sintetizza l'obiettivo del progetto promosso da Ifel Campania: accompagnare cittadini e amministrazioni in una trasformazione digitale che non sia solo tecnologica, ma anche culturale, inclusiva e capace di rendere le persone protagoniste dell'innovazione.

L'iniziativa di Ottati si inserisce nel percorso di animazione territoriale promosso da Ifel Campania attraverso il progetto DIGIT, che continua a coinvolgere amministratori, istituzioni e comunità locali per diffondere competenze digitali, sostenere l'innovazione della pubblica amministrazione e costruire nuove opportunità di sviluppo per i territori della Campania.

Autore

Redazione