Si chiude con una richiesta chiara rivolta alle istituzioni il ciclo dei Closing Day di Digita Facile Campania, il progetto attuato da IFEL Campania per accompagnare cittadini e amministrazioni nel percorso di crescita delle competenze digitali e nell'utilizzo dei servizi pubblici online. Da tutti e tre gli appuntamenti conclusivi - Monteforte Irpino, Vallo della Lucania e, infine, Faicchio - è emersa infatti un’indicazione condivisa: il lavoro avviato non può interrompersi, ma deve trasformarsi in un presidio stabile di accompagnamento alla transizione digitale delle comunità.
L'incontro conclusivo si è svolto alla presenza del direttore generale di IFEL Campania Annapaola Voto, del sindaco di Faicchio e presidente della Provincia di Benevento Nino Lombardi, della vicesindaca Paola Borrelli, della vicepreside dell'IIS Faicchio-Castelvenere Patrizia Conti e di Maria Cristina Aceto, direttore del Cesvolab Irpinia Sannio, intervenuta in rappresentanza degli enti del Terzo Settore coinvolti nel progetto. Un confronto che ha riunito istituzioni, scuola e mondo dell’associazionismo, restituendo il valore di una rete territoriale costruita intorno ai bisogni delle comunità.
L’incontro di Faicchio, ultimo della serie, ha rappresentato anche l'occasione per riflettere su una prospettiva nuova: la costruzione di una vera agenda di area, nella quale i servizi digitali diventano il punto di connessione tra territori diversi, superando i tradizionali confini amministrativi.
L’esperienza sviluppata nel comprensorio tra il Sannio e l’Alto Casertano dimostra infatti che i bisogni dei cittadini seguono i luoghi della vita quotidiana più che le delimitazioni istituzionali. Per questo il progetto ha coinvolto non soltanto comuni delle aree interne, ma anche realtà strategiche come il Centro per l'Impiego di Telese Terme, oltre a scuole, enti del Terzo Settore e amministrazioni locali, costruendo una rete territoriale capace di raggiungere pubblici differenti con servizi e percorsi formativi calibrati sui bisogni reali.
Studenti e docenti, cittadini, persone in cerca di occupazione, anziani e fasce più fragili hanno partecipato ai percorsi di facilitazione digitale dedicati all'identità digitale, ai servizi della Pubblica Amministrazione, al Fascicolo Sanitario Elettronico, alle piattaforme per il lavoro e agli strumenti di cittadinanza digitale. Un’attività che ha confermato come la transizione digitale non sia soltanto un processo tecnologico, ma una politica pubblica capace di rafforzare inclusione sociale, accesso ai diritti e qualità dei servizi e, nello specifico delle aree interne, uno strumento di prossimità, capace di intercettare i bisogni delle persone nei luoghi in cui vivono, studiano, lavorano o cercano occupazione.
Per questo dal ciclo dei Closing Day arriva infine un messaggio unitario da parte di amministratori, operatori, enti partner e cittadini, la richiesta cioè di consolidare quanto costruito in questi mesi, trasformando l'esperienza di Digita Facile Campania in una politica strutturale.
«In questi tre Closing Day - ha concluso il direttore generale di IFEL Campania, Annapaola Voto - abbiamo restituito i risultati del progetto ma anche ascoltato i territori e raccolto un messaggio univoco. La facilitazione digitale ha dimostrato di essere molto più di un servizio, è uno strumento di inclusione, di cittadinanza e di coesione tra comunità diverse. La domanda che arriva da amministratori, scuole, Terzo Settore e cittadini è chiara. Questa rete non va dispersa, ma rafforzata, perché accompagnare le persone nell'accesso ai servizi digitali significa rendere più forte il rapporto di fiducia tra istituzioni e comunità».












