Si è svolto oggi, 28 ottobre 2026, presso l’Università degli Studi di Napoli Parthenope, l’incontro “L’alfabetizzazione finanziaria per prevenire la violenza economica”, nell’ambito delle Parthenope Women’s Weeks, le settimane dedicate all’eliminazione della violenza contro le donne.
All’iniziativa ha partecipato Annapaola Voto, direttore generale di IFEL Campania, insieme a rappresentanti del mondo accademico, delle istituzioni e del settore finanziario.
Dopo i saluti istituzionali di Antonio Garofalo, Magnifico Rettore dell’Università Parthenope, Marilù Ferrara, presidente del Comitato Unico di Garanzia, e Claudio Porzio, prorettore al Welfare, ha introdotto i lavori Maria Grazia Starita, docente di Economia degli intermediari finanziari. Fiorеlla Anzano, giornalista e componente del CUG dell’Ateneo, ha moderato l’incontro.
Tra gli interventi, quelli di Maria Mucci, Banca d’Italia – sede di Napoli, Barbara Seti, Fondazione Finanza Etica, e Filomena Buonocore, docente di Organizzazione aziendale dell’Università Parthenope.
Al centro del confronto, il rapporto tra competenze finanziarie, autonomia personale e prevenzione della violenza economica. Disporre di un reddito, infatti, non significa necessariamente poterne decidere liberamente l’utilizzo. Conoscere gli strumenti bancari, leggere un contratto, valutare un finanziamento e gestire le proprie risorse sono competenze essenziali per l’autodeterminazione.
«Non basta invitare le donne a diventare autonome. Bisogna costruire contesti nei quali l’autonomia sia possibile», ha sottolineato Annapaola Voto nel suo intervento, richiamando anche il ruolo delle amministrazioni locali e del bilancio di genere nel rimuovere gli ostacoli economici e sociali che limitano la libertà delle donne.
Partendo dai dati utilizzati stamattina dal dg Voto, IFEL Campania intende avviare ricerche e approfondimenti specifici sulla violenza economica e sull’alfabetizzazione finanziaria, per contribuire a individuare bisogni, strumenti e possibili interventi a supporto dei Comuni. L’obiettivo è promuovere percorsi concreti e replicabili, in collaborazione con soggetti qualificati, e favorire la misurazione dei risultati.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di sensibilizzazione che la Fondazione porta avanti sui temi delle pari opportunità e del contrasto alla violenza di genere, in tutte le sue forme, che proseguirà anche quest’anno in occasione dell’avvicinarsi del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.